Le giornate si allungano, il sole è più caldo e il nostro corpo si prepara ad accogliere il nuovo: c’è aria di primavera. Anche se la pandemia ha fatto sembrare l’ultimo inverno un po’ più lungo del solito, i fiori hanno finalmente ricominciato a sbocciare. Le primule sono infatti state scelte come simbolo della vaccinazione contro il COVID-19, anche in questo caso a segnalare il tempo della rinascita. Adesso, senza allentare l’attenzione sul rischio infezione, possiamo iniziare a lasciarci i mesi più bui alle spalle, guardando avanti con maggiore positività. È il momento di ascoltare i nostri bisogni, di dedicarci a ciò che ci fa star meglio e di prendere quella decisione che abbiamo sempre lasciato nel cassetto. Ecco qualche suggerimento per vivere al meglio questa primavera.

TROVA IL TUO COLORE

Qual è il colore che ti si abbina meglio? Scoprilo con l’armocromia, ovvero la scienza che studia la combinazione del tono della pelle, degli occhi e dei capelli, per definire la palette che si abbina meglio a ciascuno di noi. Per trovarla basta semplicemente guardarsi allo specchio con colori molto diversi tra loro, per capire quali famiglie, tra colori caldi e colori freddi, stiano meglio accanto al nostro viso. Oppure si può chiedere aiuto ad un consulente d’immagine.

RILASSATI CON L’AROMATERAPIA

Il profumo della natura che si risveglia ha un effetto calmante e allo stesso tempo offre una sferzata di energia. Perché quindi non sfruttarlo per dare una svolta alle nostre giornate? Con l’aromaterapia si può: l’uso di oli essenziali può infatti generare effetti positivi sul tono dell’umore. Questa disciplina lavora sull’olfatto, tramite la diffusione delle sostanze volatili presenti negli oli essenziali estratti da piante, resine e fiori ricchi di proprietà balsamiche, antisettiche, battericide, lenitive. Con l’aiuto di un diffusore, l’olio essenziale può anche essere diffuso nella stanza in cui si rimane più a lungo durante il giorno, oppure nella stanza da letto per prepararsi a dormire. In alternativa può essere aggiunta qualche goccia in un bagno caldo, insieme a una manciata di sali da bagno.

GIOCA CON LA NATURA

Ai bambini piace giocare con fiori e piante, e allora perché non coinvolgerli nel progetto dell’orto sul balcone? Servono due o tre vasi, un sacchetto di terra apposita, le sementi e tanta buona volontà. Una volta messa la terra nei vasi, si apriranno i sacchettini delle sementi che si dovranno spargere nel vaso. Al termine non bisognerà dimenticare di annaffiare la terra. Il compito dei bimbi sarà poi di accudire e seguire giornalmente lo sviluppo delle piantine. E che soddisfazione poter mangiare il pesto fatto con il basilico coltivato sul nostro balcone!

CURA LE TUE EMOZIONI CON I FIORI

La fioriterapia è nata agli inizi del ‘900 grazie agli studi del medico inglese Edward Bach. I preparati sono costituiti da principi attivi ricavati da 38 fiori che agiscono soprattutto sul lato emozionale della persona riportando la serenità e il benessere interiore psicofisico. Per rilassarsi si possono versare 10 gocce del rimedio scelto nell’acqua calda del bagno e immergersi per non più di 20 minuti. I fiori di Bach hanno potere calmante anche per i nostri amici a quattro zampe: sono consigliati in caso di spavento o se l’animale ha subito un trauma e zoppica. Chiedi maggiori informazioni al tuo farmacista, saprà aiutarti nella scelta del rimedio più adatto.

MANGIA CON PIÙ CONSAPEVOLEZZA

Senza sconvolgere le abitudini alimentari, è il momento di imparare a mangiare più sano. Pensiamo ai piccoli cambiamenti che possiamo fare ogni giorno: una porzione di verdura fresca di stagione in più, un dolce fatto in casa, un piatto un po’ più piccolo. Fondamentale è cominciare a scegliere quello che si mangia leggendo le etichette: meno è meglio dicono gli esperti. Bastano poche scelte che non prevedono un grande stravolgimento, ma che fatte con motivazione e costanza possono migliorare il modo di alimentarsi e avere un effetto positivo sulla salute. Per i più audaci si può anche praticare la Mindfulness Eating, ovvero aumentare la consapevolezza di quello che si sta preparando prima e di ciò che si mangia poi, per nutrirsi meglio e con più soddisfazione.